Alcuni dei pezzi più importanti della storia delle schede telefoniche non sono in un museo e non sono in un catalogo. Sono nelle collezioni private, nelle cartelle di documenti dei produttori conservate in un cassetto, nella memoria dei collezionisti che c’erano quando tutto è successo. Contribuisci alla Storia, il progetto che il WPC Club porta avanti con il Phonecard Museum, esiste per far entrare quel materiale nella documentazione permanente, con pieno riconoscimento a chi lo fornisce.

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Il primo progetto del programma WPC Projects
Contribuisci alla Storia è il primo progetto strutturato del programma WPC Projects, il percorso con cui il WPC Club trasforma le conoscenze sparse nella nostra comunità in documentazione che resta. Il secondo, il Catalogo dei Telefoni Pubblici Italiani, è arrivato dopo e funziona allo stesso modo: i collezionisti forniscono il materiale, un partner istituzionale mette l’esperienza storica, il WPC Club collega i due.
Il progetto nasce direttamente dalla partnership culturale ufficiale firmata con il Phonecard Museum nel maggio 2026, e ne è la prima applicazione concreta. Ma il vero protagonista non è il museo: sei tu. Quella scheda che possiedi solo tu, quel documento che nessuno ha mai pubblicato, quella conoscenza che hai accumulato in anni di ricerca sono tasselli che mancano alla storia delle schede telefoniche, e nessun altro al mondo può fornirli al posto tuo.
Contribuendo, il tuo nome entra nell’archivio di riferimento mondiale: citato come fonte sul sito del Phonecard Museum, accanto al materiale che solo tu potevi portare. Non è un favore che fai a qualcun altro. È il tuo posto nella storia di questo collezionismo.
Il Phonecard Museum, dove vive la documentazione
Il Phonecard Museum, fondato e curato da Eric Schuenemann in Australia, è l’archivio di riferimento mondiale per la documentazione delle schede telefoniche. Il suo archivio copre decenni di produzione da decine di paesi, con prototipi, emissioni di prova e pezzi dimostrativi che esistono in una manciata di esemplari, e gran parte di questo materiale non è documentato da nessun’altra parte.
Il museo mette la capacità di ricerca: identificazione, datazione, confronto con le varianti note, verifica sugli archivi dei produttori. Il WPC Club fa da ponte tra la comunità dei collezionisti e il museo: riceve i contributi, ne valuta la rilevanza e mette i contributori in contatto diretto con il team del museo.
Se vuoi vedere il tipo di lavoro che il tuo materiale andrebbe ad alimentare, leggi l’articolo dedicato alle schede telefoniche GEC Plessey GPT. Quello è lo standard: prima le prove, poi le conclusioni.
Perché la storia delle schede telefoniche ha ancora dei vuoti
Sono passati cinquant’anni dalla prima scheda telefonica pubblica, emessa in Italia nel 1976, eppure la documentazione è ancora incompleta. Schede di prova e prototipi sono stati prodotti in quantità minime e raramente documentati. Piccoli operatori hanno emesso schede mai entrate in alcun catalogo. Quando compagnie telefoniche e produttori hanno chiuso o si sono fusi, interi archivi sono andati dispersi, e ciò che è sopravvissuto spesso è sopravvissuto per caso, nelle mani di un tecnico, di un commerciante, di un collezionista che si trovava nel posto giusto.

Per questo la storia delle schede telefoniche non può essere scritta da una sola istituzione. Ogni collezionista custodisce un frammento: una scheda che nessuno ha mai pubblicato, una scheda tecnica, una lettera di un produttore, o semplicemente la conoscenza di come una serie è stata distribuita e perché è stata ritirata. Metti insieme quei frammenti e il quadro cambia.
Come contribuire
La partecipazione è aperta a tutti, soci e non soci, e richiede pochi minuti. Vai alla pagina del progetto, Contribuisci alla Storia, compila il modulo con nome, email e paese, descrivi in breve cosa possiedi o cosa sai e allega fino a 2 file in formato JPG, PNG o PDF, fino a 20 MB ciascuno. Per schede e documenti scansionati, i file JPG a 300dpi sono l’ideale: il museo lavora su immagini che possono essere esaminate da vicino, quindi la risoluzione conta più della quantità.

Cosa puoi inviare
Schede rare o inedite, prototipi, emissioni di prova e sperimentali, documenti e archivi dei produttori, cataloghi, brochure, corrispondenza, fotografie di produzione o installazione. Anche la conoscenza conta: date di emissione, tirature, tecnologie, dettagli di distribuzione mai messi per iscritto da nessuna parte.
Come funziona la valutazione
Il WPC Club esamina ogni contributo per rilevanza storica e qualità, e potrebbe ricontattarti con alcune domande prima di procedere. La valutazione è interamente a nostro carico e ti risponderemo entro pochi giorni. Se il tuo contributo è rilevante, ti mettiamo in contatto diretto con il team del Phonecard Museum.
Il tuo nome accanto a ciò che hai condiviso
Come in ogni progetto WPC, i contributori non sono mai anonimi. Il tuo nome è sempre citato come fonte accanto al materiale che hai fornito, in qualsiasi documentazione o pubblicazione che lo utilizzi. Nulla viene assorbito in silenzio e nulla cambia di mano: le schede e i documenti restano tuoi, la documentazione guadagna le informazioni che contengono, e il tuo nome resta legato a esse. Tra anni, chi studierà quelle schede troverà il tuo nome accanto. Questo significa contribuire alla storia, non semplicemente possederne un pezzo.

Per conoscere l’archivio che questo progetto alimenta, visita il Phonecard Museum oppure leggi il nostro annuncio della partnership ufficiale.
Possiedi una scheda o un documento mai pubblicato? Ti ascoltiamo.