PIM 2026, il bilancio finale: numeri, protagonisti e momenti chiave dell’evento mondiale del collezionismo telefonico

Grugliasco (TO) – Tra memoria tecnologica, passione collezionistica e spirito internazionale, il PIM – Phonecards International Meeting 2026 ha trasformato il Parco Culturale Le Serre in un punto di incontro globale per appassionati di schede telefoniche. L’edizione di quest’anno, svoltasi dal 17 al 19 aprile, ha assunto un significato speciale: celebrare il cinquantesimo anniversario della nascita della scheda telefonica, un oggetto oggi scomparso dall’uso quotidiano ma ancora ricco di valore storico e culturale.

Grugliasco (TO) – Tra memoria tecnologica, passione collezionistica e spirito internazionale, il PIM – Phonecards International Meeting 2026 ha trasformato il Parco Culturale Le Serre in un punto di incontro globale per appassionati di schede telefoniche. L’edizione di quest’anno, svoltasi dal 17 al 19 aprile, ha assunto un significato speciale: celebrare il cinquantesimo anniversario della nascita della scheda telefonica, un oggetto oggi scomparso dall’uso quotidiano ma ancora ricco di valore storico e culturale.

Un evento internazionale di riferimento

Con oltre 1600 visitatori, collezionisti provenienti da tutta Europa – ma non solo – hanno animato gli spazi espositivi insieme ad appassionati arrivati anche da Cina, Australia e Sudafrica. Migliaia i pezzi presenti: dalle prime emissioni sperimentali agli esemplari più rari e ricercati. Il PIM si conferma così il più importante appuntamento mondiale del settore, capace di mantenere viva una comunità di nicchia ma estremamente attiva.

Le immagini diffuse dal sito del Phonecards Collectors Club raccontano stand curati nei minimi dettagli, teche piene di schede iconiche e momenti di confronto tra appassionati di diverse generazioni. Un clima conviviale che unisce ricerca, scambio e narrazione.

Tra industria e memoria storica

Tra i protagonisti dell’edizione 2026 spicca la partecipazione di Urmet, storica azienda torinese delle telecomunicazioni, che ha sostenuto l’iniziativa contribuendo a rafforzare il legame tra passato e presente del settore.

Accanto al mondo industriale, fondamentale il contributo del Museo della Telefonia Pubblica, che ha portato una prospettiva storica e divulgativa, valorizzando il ruolo delle schede telefoniche nell’evoluzione della comunicazione.

Un richiamo particolare è stato dedicato alla SIDA, protagonista dello sviluppo delle prime schede telefoniche italiane: un tassello fondamentale nella storia tecnologica celebrata durante l’evento.

PIM 2026 - Phonecards International Meeting Schede Telefoniche - WPC, Urmet e SIDA

Il racconto passa anche dal digitale

Il PIM 2026 ha superato i confini fisici grazie ai contenuti online. Sul sito ufficiale è disponibile una ricca photogallery con quasi 200 fotografie, che documentano non solo gli oggetti esposti ma anche l’atmosfera dell’evento.

PIM 2026 - Phonecards International Meeting Schede Telefoniche - Collezionisti

A questo si affianca il canale YouTube ufficiale, dove sono raccolti tutti i video realizzati durante la manifestazione: interviste, tour tra gli stand e momenti salienti. Tra questi spicca anche il video dell’asta benefica della maglia di Kenan Yıldız, uno dei momenti più coinvolgenti dell’intero meeting.

Collezionismo e solidarietà

Tra i momenti più significativi dell’edizione 2026, l’asta di beneficenza, che ha unito passione e impegno sociale. Pezzi rari e oggetti speciali – come la maglia di Yıldız – sono stati battuti raccogliendo 2000 euro, interamente devoluti alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.

Un risultato concreto che dimostra come anche un settore specialistico possa contribuire in modo significativo a sostenere la ricerca e iniziative di grande valore sociale.

Un patrimonio che guarda al futuro

In un’epoca dominata da smartphone e comunicazione digitale, la scheda telefonica rappresenta una testimonianza tangibile di un passaggio epocale. Il successo del PIM 2026 dimostra che questo patrimonio non è destinato all’oblio, ma continua a vivere attraverso il collezionismo, la ricerca e la condivisione.

PIM 2026 Phonecards International Meeting Schede Telefoniche 30

Più che una semplice fiera, il Phonecards International Meeting si conferma un luogo di memoria e cultura, capace di raccontare – attraverso piccoli oggetti – una grande storia di innovazione.

Appuntamento al 2027

L’esperienza del PIM 2026 si chiude con uno sguardo già rivolto al futuro: l’appuntamento è fissato per aprile 2027, ancora a Grugliasco, per una nuova edizione che promette di consolidare ulteriormente il ruolo internazionale della manifestazione.

Nel frattempo, per restare aggiornati sul mondo del collezionismo di schede telefoniche – tra approfondimenti, notizie ed eventi – è possibile seguire le attività della Worldwide Phonecards Collectors Club e supportarne i progetti anche attraverso il tesseramento, contribuendo così alla crescita e alla diffusione di questa passione a livello globale.

Scoprite l’associazione cliccando sul link per accedere al sito web: https://phonecardscollectorsclub.com/it/home/