Il 18 aprile 2026, nella cornice dell’evento PIM tenutosi a Grugliasco, si è svolta un’asta di beneficenza che ha unito pubblico, aziende e appassionati in un’iniziativa concreta a sostegno della ricerca scientifica. Il ricavato dell’evento, pari a 2.000 euro, è stato interamente devoluto alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, realtà di riferimento a livello nazionale per il finanziamento di progetti oncologici e per il supporto all’Istituto di Candiolo.
Il 18 aprile 2026, l’asta di beneficenza del WPC Club ha trasformato un pomeriggio al PIM in qualcosa che collezionisti, espositori e visitatori del Parco Culturale Le Serre di Grugliasco difficilmente dimenticheranno. Venticinque lotti sono stati battuti nel giro di poche ore e, quando la sessione si è chiusa, €2.000 erano stati destinati alla ricerca sul cancro.
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Un’Asta di Beneficenza al Centro del PIM 2026
L’asta di beneficenza è uno degli elementi distintivi del Phonecards International Meeting. Non è un evento collaterale: è parte integrante del programma, come dimostrazione di ciò che una community di collezionisti può realizzare quando decide di agire oltre i confini del proprio hobby.
Al PIM 2026, l’asta si è svolta nel pomeriggio del 18 aprile al Parco Culturale Le Serre di Grugliasco. Collezionisti ed espositori che avevano trascorso la mattinata ai banchi si sono raccolti per una sessione di offerte dal vivo, in cui i lotti donati dalla community del collezionismo e da un partner esterno sono andati al miglior offerente. L’intero ricavato era destinato in anticipo a un beneficiario scelto per la sua importanza nel territorio ospitante.
Il beneficiario per il PIM 2026 è stata la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ETS, la fondazione piemontese che sostiene la ricerca oncologica all’Istituto di Candiolo — IRCCS, uno dei principali centri italiani per la ricerca sul cancro. La sua missione è finanziare ricerche che possano migliorare i risultati per i pazienti oncologici, operando attraverso donazioni e il sostegno della comunità. Per un evento radicato a Torino e nel suo territorio, scegliere una fondazione locale di rilevanza nazionale ha avuto un significato immediato per tutti i presenti.
Il WPC Club ha impostato l’asta attorno a un principio preciso: tutto il ricavato va direttamente al beneficiario, senza detrazioni di alcun tipo.
Il Lotto Star — La Maglia Autografata di Kenan Yildiz
Tra i lotti donati, uno si distingueva nettamente dagli altri. La Juventus FC ha messo a disposizione la maglia HOME della stagione 2025/26, autografata personalmente da Kenan Yildiz, il centrocampista internazionale turco che indossa il numero 10 della Juventus ed è diventato uno dei giocatori più riconoscibili del calcio italiano.


La maglia è arrivata con una documentazione chiara dell’autografo, con fotografie del fronte e del retro e la firma originale di Yildiz sul retro accanto al nome e al numero 10. Le offerte si sono aperte a una cifra che rifletteva il valore del lotto e sono salite con continuità attraverso una successione di rilanci. L’atmosfera nella sala è cambiata: la concentrazione silenziosa tipica di un incontro di collezionisti ha lasciato il posto a qualcosa di più vicino all’eccitazione vera. Chi stava mostrando all’altro le proprie schede ha smesso di farlo per guardare. Gli espositori si sono allontanati dai banchi. Ogni incremento di offerta suscitava una reazione nella sala.
L’offerta finale ha stabilito un nuovo record per l’asta di beneficenza del PIM. Il fatto che la Juventus FC abbia scelto di sostenere l’iniziativa del WPC Club ha confermato qualcosa che il club sperava di dimostrare: il Phonecards International Meeting ha un profilo e una visibilità che vanno ben oltre il mondo delle schede telefoniche.
Ventiquattro Lotti dalla Community del Collezionismo
Al di là del lotto star, il catalogo era composto interamente da contributi di collezionisti ed espositori presenti al PIM 2026. Ventiquattro lotti sono stati donati liberamente, non per liberarsi di materiale in eccesso, ma come gesto preciso di sostegno all’iniziativa.
I lotti hanno coperto l’intero spettro di ciò che rende il collezionismo di schede telefoniche una disciplina vera: rarità italiane, serie internazionali che attraversano decenni e paesi diversi, raccolte tematiche costruite attorno a specifici operatori o periodi storici, e schede legate a momenti particolari della storia delle telecomunicazioni. Diversi collezionisti hanno donato pezzi che avrebbero trovato facilmente un acquirente in un normale scambio, oggetti che hanno scelto di dare piuttosto che di vendere.
Tra i lotti della community figuravano schede legate a periodi significativi della telefonia italiana, incluse emissioni delle prime fasi della distribuzione pubblica e serie dell’era post-liberalizzazione. Alcuni lotti erano accompagnati da note personali del collezionista donatore. In ciascun caso, la donazione rifletteva una scelta precisa: contribuire con qualcosa di significativo, non di superfluo.
Gli offerenti si sono avvicinati a ogni lotto con la stessa attenzione che portano a qualsiasi acquisizione: valutando provenienza, stato di conservazione, rarità e tema. La sovrapposizione tra motivazione caritatevole e istinto da collezionista ha prodotto offerte competitive e dai toni distesi dall’inizio alla fine della sessione.
Vito Gioia – Banditore
Condurre un’asta dal vivo all’interno di un incontro di collezionisti richiede qualcuno che sappia tenere una sala, leggerne l’energia e creare un’atmosfera in cui anche chi non ha mai partecipato a un’asta si senta a proprio agio. Vito Gioia si è offerto volontario per condurre la sessione come banditore, e ha saputo fare esattamente questo.
Vito ha presentato ogni lotto con precisione e calore, facendo avanzare la sessione senza perdere il ritmo. Ha mantenuto il passo attraverso i lotti della community e ha tenuto la sala nella successione di rilanci per la maglia della Juventus, chiudendo con un risultato superiore alle aspettative.
Il WPC Club ringrazia Vito per il suo straordinario contributo. La sessione ha funzionato perché lui l’ha fatta funzionare.
€2.000 per la Ricerca sul Cancro — La Donazione Confermata
L’intero ricavato dell’asta di beneficenza del WPC Club — €2.000 — è stato trasferito alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ETS il 20 aprile 2026, due giorni dopo la chiusura dell’asta.
Il bonifico è stato eseguito dal Worldwide Phonecards Collectors Club tramite un trasferimento SEPA istantaneo attraverso Crédit Agricole. La causale riporta: “Asta di beneficenza del 18 aprile 2026 durante evento PIM — Phonecards.” La banca ha confermato lo stato come pagato e l’esecuzione come istantanea. Il WPC Club ha coperto separatamente la commissione di 1,00 €, garantendo che ogni euro raccolto all’asta raggiungesse direttamente la fondazione.

La Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ETS sostiene la ricerca scientifica all’Istituto di Candiolo — IRCCS, finanziando il lavoro quotidiano di oncologi e ricercatori che sviluppano trattamenti più efficaci e migliorano la qualità della vita dei pazienti oncologici. Opera attraverso donazioni e il sostegno della comunità, in modo indipendente dai cicli di finanziamento pubblico. I €2.000 del PIM 2026 si aggiungono alle risorse della fondazione e a un numero crescente di donazioni comunitarie a favore della ricerca oncologica in Piemonte.
Pubblicare la documentazione del bonifico fa parte di come il WPC Club gestisce i propri impegni benefici. Ogni persona che ha donato un lotto, fatto un’offerta o partecipato al PIM 2026 può verificare che i soldi raccolti quel giorno abbiano raggiunto la loro destinazione.
Un Impegno Annuale
L’asta di beneficenza del WPC Club è un appuntamento fisso del Phonecards International Meeting. Il modello è semplice: oggetti donati liberamente dalla community e da partner, battuti all’asta a un pubblico di collezionisti e visitatori, con tutto il ricavato che va direttamente a un unico beneficiario, senza detrazioni, condizioni o percentuali trattenute.
Il WPC Club ringrazia ogni collezionista, espositore e visitatore che ha contribuito al successo dell’asta di beneficenza del PIM 2026, che si tratti di un lotto donato, di un’offerta fatta o semplicemente della propria presenza. Un ringraziamento particolare va alla Juventus FC per la loro straordinaria generosità.