Il 18 aprile 2026, nella cornice dell’evento PIM tenutosi a Grugliasco, si è svolta un’asta di beneficenza che ha unito pubblico, aziende e appassionati in un’iniziativa concreta a sostegno della ricerca scientifica. Il ricavato dell’evento, pari a 2.000 euro, è stato interamente devoluto alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, realtà di riferimento a livello nazionale per il finanziamento di progetti oncologici e per il supporto all’Istituto di Candiolo.

L’asta ha rappresentato uno dei momenti centrali del PIM, con una partecipazione attiva esclusivamente dal vivo. Il pubblico presente ha animato le offerte in sala, creando un clima coinvolgente e dinamico che ha contribuito al buon esito della raccolta fondi.
Tra i lotti più apprezzati spiccava la maglia autografata di Kenan Yıldız, messa a disposizione dalla Juventus FC, che ha attirato l’interesse degli appassionati di calcio. Accanto a questo pezzo di grande richiamo, erano presenti numerosi oggetti legati al collezionismo, in particolare schede telefoniche e telefoni, che hanno suscitato curiosità e partecipazione tra i presenti, valorizzando una nicchia di appassionati spesso molto attiva in contesti solidali.
Oltre al risultato economico, l’iniziativa ha avuto un importante impatto in termini di sensibilizzazione. Durante l’evento è stato ribadito il valore del sostegno alla ricerca oncologica e il ruolo fondamentale che contributi anche contenuti possono avere nel sostenere il lavoro quotidiano di ricercatori e medici.
Il pubblico ha risposto con entusiasmo, dimostrando attenzione e generosità. L’asta benefica del PIM si conferma così un esempio virtuoso di come eventi locali possano trasformarsi in occasioni concrete di solidarietà, contribuendo in modo diretto alla lotta contro il cancro e rafforzando il legame tra territorio e impegno sociale.
Un ringraziamento a tutti i collezionisti e visitatori che hanno messo a disposizione gli oggetti per l’asta e per chi ha partecipato all’acquisto degli stessi. Un enorme ringraziamento all’amico Vito Gioia che si è prestato gratuitamente come banditore d’asta e animatore della stessa.