Il mondo del collezionismo di schede telefoniche si prepara a un appuntamento di assoluto rilievo. In occasione del PIM 2026 verrà infatti lanciato in esclusiva il nuovissimo catalogo Golden Volume II – Edizione 2026, un’opera destinata a diventare immediatamente imprescindibile per studiosi, collezionisti e appassionati del settore.
A rendere ancora più prestigiosa questa pubblicazione, spicca un elemento di grande valore: la prefazione curata da Urmet, storica azienda che ha contribuito in modo determinante allo sviluppo delle telecomunicazioni in Italia. Un contributo autorevole che impreziosisce ulteriormente l’opera e ne rafforza il peso culturale e tecnico.

Questo secondo volume rappresenta un approfondimento sistematico e altamente specializzato, dedicato a categorie spesso complesse e meno documentate, ma di enorme interesse storico e collezionistico. Il catalogo si concentra infatti su:
- schede telefoniche test, prototipi e prove
- le Internazionali Telecom
- gli usi speciali come le emissioni per sala stampa, per le Basi NATO, per il Parlamento e per gli ospedali, così come le carte di credito telefonico e molto altro
- le schede di accesso a internet
- le emissioni di San Marino e Vaticano
- ed un’ampia sezione dedicata alle compagnie nate dopo la liberalizzazione del mercato delle telecomunicazioni
Tra queste ultime troviamo realtà fondamentali per comprendere l’evoluzione del settore in Italia, come Infostrada, Albacom, Tiscali, Noicom, Adriacom, ATW, RSLCom, Intelcom, Westel, TCP e Arcard. Un corpus documentale che fotografa un periodo di grande trasformazione, spesso trascurato nelle pubblicazioni tradizionali.

Il Golden Volume II 2026 non è solo un catalogo, ma un vero strumento di studio: ogni sezione è organizzata con criteri rigorosi, arricchita da dettagli tecnici, classificazioni precise e un’attenzione particolare alle varianti e alle rarità.
Insieme al precedente Golden 2025, questa nuova uscita completa un progetto editoriale ambizioso: offrire una visione a 360° delle schede telefoniche italiane. I due volumi, affiancati, costituiscono di fatto una vera e propria enciclopedia del settore, capace di coprire l’intero spettro delle emissioni, dalle più comuni alle più elusive.
L’appuntamento al PIM 2026 si preannuncia quindi come un momento chiave per la comunità collezionistica: non solo per scoprire in anteprima questa nuova pubblicazione, ma anche per confrontarsi su un patrimonio che continua a raccontare la storia delle telecomunicazioni e della società italiana.
Un’uscita attesa, che segna un nuovo standard di qualità e completezza nel panorama editoriale di riferimento.