Museo della Telefonia Pubblica partner del WPC Club

Con grandissima soddisfazione annunciamo la partnership con il Museo della Telefonia Pubblica di Alberi (PR), uno dei più grandi al mondo dedicato a questo settore. Così come annunciamo che Leonmario Moretti, direttore e fondatore del Museo, sarà presente al PIM con alcuni pezzi in esposizione ed altri a disposizione dei collezionisti.

Con grandissima soddisfazione annunciamo la partnership con il Museo della Telefonia Pubblica di Alberi (PR), uno dei più grandi al mondo dedicato a questo settore. Così come annunciamo che Leonmario Moretti, direttore e fondatore del Museo, sarà presente al PIM con alcuni pezzi in esposizione ed altri a disposizione dei collezionisti.

Partner Museo Telefonia Pubblica

Conosciamo meglio Leo…

Leonmario Moretti, per gli amici Leo, ha coltivato la passione per i telefoni e la telefonia fin da bambino, con il desiderio di possedere un telefono anni ’50 visto in TV ma soprattutto è l’attrazione verso le cabine telefoniche che ha dato il via ad un’attivissima ricerca di informazioni e di materiale sulla telefonia pubblica.

E così, anno dopo anno, la collezione di Leo ha raggiunto numeri da capogiro, arrivando al 99% di quanto prodotto in Italia ed arricchita da pezzi unici il che ha portato proprio Telecom Italia ad assumerlo tramite la società di servizi Business Partner.

Con l’ormai quasi definitivo smantellamento delle postazioni telefoniche, ha preferito chiudere questa esperienza lavorativa e dedicarsi alla realizzazione ed alla cura del Museo, che ha aperto al pubblico nell’estate 2025.

Partner Museo Telefonia Pubblica partner - Telefoni

…ed il Museo

Sono presenti più di 500 oggetti esposti, provenienti da tutta Italia e anche da altre parti del mondo, che attraversano tutta la storia della telefonia.

Appena arrivati al Museo, è proprio Leo ad accompagnarti nella visita guidata, partendo dal cortile pieno di cabine telefoniche, tutte diverse tra loro, e poi esplorando vari locali ricchissimi sia di telefoni che di gadget e cimeli.

Si parte proprio dalle origini, da antiche cabine da interno degli anni ‘30 con l’elenco telefonico a portata di mano, fino a quelle degli anni 2000, attraversando allestimenti specifici come quella realizzata per il Giubileo 2000, totalmente in vetro autoportante.

Sono molto caratteristiche anche le strutture costruite ad hoc per il Comune di Venezia, totalmente in acciaio resistente alla salsedine, e le cabine in legno per la montagna, realizzate per Cortina e tutto il Cadore.

Non resta che venire a vedere con i propri occhi.

Partner Museo Telefonia Pubblica - Interno

Alcuni pezzi unici

Il telefono prototipo per inviare i fax con la scheda telefonica, l’apparecchio realizzato appositamente per i giornalisti dei Mondiali di Calcio di Italia ‘90 con carta di credito telefonica dedicata e la riproduzione in scala 1 a 1 della prima cabina telefonica stradale della storia, richiesta dal regista Michael Mann per il film “Enzo Ferrari” del 2023, sono alcuni dei pezzi unici che vi attendono durante la visita.

Ancora più strabilianti sono il primo telefono pubblico per sordomuti, il grande container contenente tante postazioni telefoniche per i soldati di Nassiriya ed i telefoni trasparenti dell’Expo 1961 e 1971.

Partner Museo Telefonia Pubblica - Esterno

Contatti

Il museo è visitabile solo su prenotazione, telefonando al numero +39 3204208790 o attraverso la pagina Instagram del Museo (https://www.instagram.com/museotelefoniapubblica/).

L’ingresso è gratuito, ma sono ben accette offerte per sostenere i costi di questo interessante progetto.

Partner Museo della Telefonia Pubblica - Contatti