Un traguardo importante per la comunità internazionale del collezionismo telefonico
Nel 2026, la comunità internazionale del collezionismo celebra con orgoglio un importante traguardo: il 30° anniversario della African Telately Association (ATA), uno dei club di collezionisti di schede telefoniche più storici e rispettati dell’Africa e del panorama internazionale.
Per tre decenni, ATA ha rappresentato passione, amicizia, ricerca e dedizione al collezionismo di schede telefoniche e smart card, diventando un punto di riferimento non solo per i collezionisti sudafricani ma anche per appassionati provenienti da tutto il mondo.
Il Worldwide Phonecards Collectors Club è onorato di celebrare questo importante anniversario insieme agli amici e partner sudafricani di ATA. ATA e WPC condividono infatti lo stesso spirito internazionale di collaborazione e scambio culturale, rafforzato anno dopo anno grazie alla partecipazione del Presidente ATA al Phonecards International Meeting (PIM).
Le origini visionarie
La storia di ATA ebbe inizio martedì 21 maggio 1996, quando quattro appassionati collezionisti si incontrarono a Johannesburg con un obiettivo comune: creare un club organizzato e professionale dedicato alle schede telefoniche e alle smart card sudafricane.

I fondatori furono:
- Dawie Schwartz
- Ken Bezuidenhout
- Cedric Edwards
- Mike Evert
Il primo incontro si svolse presso l’ufficio di Cedric Edwards alla FNB di Johannesburg, dove venne ufficialmente fondato il “Phonecard Collectors Club (PCC)”.
Fin dall’inizio, la missione del club fu chiara: promuovere e sostenere il collezionismo professionale di schede telefoniche e smart card sudafricane.
Oggi, a distanza di trent’anni, il mondo del collezionismo continua a riconoscere la straordinaria visione e l’impegno di questi pionieri, due dei quali sono ancora oggi attivi all’interno di ATA.
Crescita ed evoluzione
Come molte associazioni di successo, ATA si sviluppò rapidamente nei suoi primi anni di attività.
I primi incontri si svolsero a Centurion, per poi trasferirsi successivamente a Johannesburg e infine nella sala riunioni della stazione di polizia di Roodepoort, che divenne la sede storica del club. Tradizionalmente, gli incontri mensili si tengono la prima domenica di ogni mese, creando un ambiente stabile e accogliente per i collezionisti.
Nel luglio del 1998, l’associazione lanciò la newsletter mensile The SA Telatelist. Meno di un anno dopo, con l’espansione dell’interesse verso tutte le schede africane, la pubblicazione cambiò nome in The African Telatelist.
La newsletter divenne rapidamente uno strumento fondamentale per la comunità dei collezionisti, includendo:
- articoli tematici,
- notizie aggiornate,
- aste postali,
- risultati delle aste,
- e competizioni collezionistiche.
Ancora oggi, dopo decenni, la newsletter rappresenta uno dei simboli della continuità e della dedizione di ATA.
Da PCC ad ATA
Con l’espansione dell’associazione verso il collezionismo di tutte le schede africane, si rese necessaria un’importante trasformazione.

Il 7 marzo 1999, il Phonecard Collectors Club cambiò ufficialmente nome in African Telately Association (ATA). La decisione fu presa anche per evitare confusione con un servizio per collezionisti di Telkom SA che utilizzava un nome simile.
La nuova identità rifletteva una visione più ampia e continentale, segnando l’inizio dello sviluppo internazionale di ATA.
Le conferenze Telately
Uno dei più grandi successi di ATA fu senza dubbio la creazione delle celebri conferenze ed esposizioni “Telately”.
Il primo grande evento, Telately 99, venne organizzato a Città del Capo con il supporto del Telkom Exploratorium. Fin da subito dimostrò il grande potenziale di un evento capace di riunire collezionisti, commercianti e appassionati in un contesto internazionale dedicato.
Il successo dell’iniziativa spinse ATA a trasformare Telately in un appuntamento biennale.
Negli anni successivi, le conferenze si svolsero in diverse città sudafricane, tra cui Pretoria, Durban e Boksburg, crescendo progressivamente in dimensioni e reputazione.
Particolarmente significativa fu Telately 2005, quando ATA adottò una visione internazionale ispirata alle grandi fiere europee di schede telefoniche, come il celebre evento SIT in Francia. L’inclusione di commercianti internazionali e di hobby collezionistici complementari contribuì a rilanciare il settore in Sudafrica e ad aprire ulteriormente il collezionismo sudafricano verso il mondo.
Sebbene Telately 2009 sia stata l’ultima edizione della conferenza, la sua eredità rimane ancora oggi molto importante nella storia del collezionismo internazionale di schede telefoniche.
L’evoluzione dell’hobby
Come molti settori legati alle telecomunicazioni, anche il collezionismo telefonico ha vissuto profonde trasformazioni negli ultimi decenni.
La progressiva scomparsa delle schede telefoniche a chip e la diffusione di scratch card, voucher virtuali e sistemi digitali hanno modificato profondamente il panorama del collezionismo in tutto il mondo.
ATA ha dimostrato grande capacità di adattamento aprendosi anche ad altri settori collezionistici correlati, come:
- gift card,
- tessere alberghiere,
- carte bancarie,
- gaming card,
- e gift card di centri commerciali.
Questa apertura verso l’evoluzione del collezionismo ha permesso ad ATA di rimanere attiva e rilevante anche durante importanti cambiamenti tecnologici.
Un’amicizia che continua
L’amicizia tra ATA e WPC rappresenta un perfetto esempio di come il collezionismo possa unire persone provenienti da paesi, culture e generazioni diverse attraverso una passione comune.

La presenza annuale dei rappresentanti ATA al Phonecards International Meeting è diventata una tradizione molto apprezzata e un importante simbolo di cooperazione internazionale all’interno dell’hobby.
A nome dell’intera comunità del Worldwide Phonecards Collectors Club, desideriamo esprimere le nostre più sincere congratulazioni alla African Telately Association per questo straordinario traguardo dei 30 anni.
Auguriamo ad ATA ancora molti anni di successo e passione per il collezionismo.